| Le Langhe si trovano
al centro di una zona geologica, il Bacino Terziario Piemontese,
che conserva la sua forma originaria derivata da un mare antico, costituita
da successioni sedimentarie risalenti a circa 35 milioni di anni fa.
Nel periodo geologico del Miocene depositi alternati di arenarie, marne
e argille si sono sedimentati in un mare interno il cui fondo si abbassava
progressivamente. Molto tempo dopo, alla fine del periodo denominato
Pliocene, in seguito al ritiro del mare e allo riempimento totale del
bacino, avvenne l’emersione delle terre che sono state poco per
volta modellate dagli eventi atmosferici.
I sedimenti più fini che venivano riversati nel mare hanno originato
i banchi di marne bluastre e compatte noti con il termine di “tufi”,
all’interno dei quali è dato ritrovare oggi fossili marini
di vario tipo.
Strati limosi più grossolani e sabbiosi testimoniano invece movimenti
sottomarini che periodicamente causavano la copertura dei fondali con
masse di materiali accumulati lungo la costa.
La risultante di questi movimenti è stata la formazione di un
substrato marnoso-calcareo risalente all’età
miocenica, in cui le percentuali in argilla, limo e sabbia risultano
molto variabili a seconda della sedimentazione avvenuta nel tempo.
Nel comune di La Morra è possibile trovare terreni con una percentuale
di sabbia variabile dal 20 al 40% e terreni con limo variabile dal 35
al 55%.
L’argilla, ovvero la frazione più fine, è invece
abbastanza costante su valori attorno al 20-25%% in tutte le zone. Il
pH dei terreni, vista l’origine geologica, è alcalino,
con valori quasi sempre superiori a 8.
Il clima temperato, caratterizzato da elevata piovosità
autunnale e primaverile, alternato a estati calde e a forti escursioni
termiche nella fase prevendemmiale, costituisce il fattore ulteriore
che conferisce al Nebbiolo caratteristiche uniche rintracciabili esclusivamente
in questa zona.
A titolo di esempio nella zona di La Morra nel periodo 15/03
– 30/09 2005 sono stati registrati i seguenti dati:
| Media delle T° massime |
26,3 °C |
| Media delle T° medie |
18,6 °C |
| Media delle T° minime |
13,5 °C |
| Umidità media |
66,5 % |
| Precipitazioni |
380 mm |
In sintesi, il terroir può essere
definito come uno spazio ben delimitato, in cui le condizioni naturali,
fisiche e chimiche, la situazione geografica e il clima e microclima
permettono di realizzare vini con caratteristiche ben identificabili.
|